China Dolls

China Dolls forma un corpo di lavoro che serve come prospettiva alle giovani donne in Cina, che lottano per trovare una loro identità nel loro paese, nell’attuale momento di rapidissimo cambiamento. Intrappolate in uno stato transitorio, le donne stanno ora cominciando a sradicarsi dalle loro costrizioni. La fotografa Daoust prova a catturare questo momento, riconoscendo il loro rimpianto per il passato nel momento dell’emergenza di una nuova generazione e, allo stesso momento, portando alla luce tutte le incertezze e possibilità che si trovano di mezzo.

Fugace e delicato il lavoro, scava in profondità nel tentativo di fare luce sul ruolo della donna nella Cina del XXI secolo. Fino alla fine della Rivoluzione Cinese esisteva un dominio prominente maschile nella società cinese, mentre la donna occupava un ruolo servile e obbediente. Nonostante il fatto che Mao Zedong sollevasse le donne dall’oppressione durante questa rivoluzione tumultuosa, la liberazione della donna in Cina è rimasta piuttosto un’ideologia in quanto, la cultura Confuciana che stabilisce il ruolo obbligatorio tra i sessi, rimane profondamente radicato nel popolo. In queste serie di ritratti, Daoust ha tentato di rendere omaggio a queste donne che sono rimaste da tanto nell’ombra. Gli elementi a confronto, tipici del suo lavoro, sono molto evidenti; forza/debolezza, fantasia/realtà, bellezza/volgarità, passato/futuro – i suoi soggetti lottano con entrambe le nozioni, sistemandosi in una via di mezzo. Con lo svilupparsi delle loro storie e delle loro emozioni attraverso le loro espressioni, le donne rivelano un chiaro attaccamento al passato e alle tradizioni, misto ad una nuova donna contemporanea che emerge, che si mette a fuoco ed esce dalle ombre, creando un ponte tra il passato e il presente.

Da un ritratto all’altro, troviamo immagini sognanti, impressioniste, delicate e persino malinconiche che servono ad illustrare, sia da un punto di vista storico che contemporaneo, le donne che ora si sradicano da vincoli passati. Camminando sulle piastrelle possiamo sentire un forte senso di presenza e partecipazione nei loro mondi

Le piastrelle sottolineano inoltre la nozione delle “Bambole Cinesi” fragili e delicate, e riflette l’attuale situazione della donna in Cina e l’attenzione necessaria, onde assicurare il loro ruolo nel futuro del loro paese. Nonostante esse abbiano un compito arduo da affrontare, sono loro che avranno il ruolo senza precedenti nella Cina moderna.