Biography

Kadir Van Lohuizen (Paesi Bassi) ha iniziato come fotoreporter professionista freelance nel 1988 durante l’Intifada. Ha fotografato conflitti in Africa e altrove, ed è conosciuto per i suoi progetti a lungo termine sui sette fiumi del mondo, l’innalzamento del livello del mare, l’industria dei diamanti e le migrazioni nelle Americhe.  Nel 1997 ha intrapreso un grande progetto viaggiando lungo i sette fiumi del mondo, dalla sorgente alla foce, coprendo la quotidianità che percorre queste linee di vita. Il progetto ha portato alla realizzazione del libro Aderen, i sette fiumi del mondo.  Nel 2004 è tornato in Angola, Sierra Leone e Repubblica Democratica del Congo per ritrarre l’industria dei diamanti, seguendo il percorso delle pietre dalle miniere ai mercati di consumo nel mondo occidentale. Le mostre nate da questo progetto sono state esposte in Europa, negli Stati Uniti, e nelle aree minerarie del Congo, Angola e Sierra Leone. Il libro fotografico Diamond Matters, the diamond industry, è stato insignito del prestigioso premio olandese Dick Scherpenzeel per il miglior reportage sul mondo in via di sviluppo. Il progetto è stato anche riconosciuto con un World Press Photo Award.  Dal 2011 al 2012, Kadir ha lavorato al progetto Via PanAm; un’indagine visiva sulla migrazione nelle Americhe. In 12 mesi, ha viaggiato lungo la Pan American Highway da Terra del Fuego in Patagonia a Deadhorse nell’Alaska settentrionale. Originariamente realizzato come applicazione interattiva per l’iPad, Via PanAm è stato anche trasformato in una mostra multimediale itinerante, un’installazione e un libro.  Con il progetto Where We Will Go, Kadir Van Lohuizen ha esaminato le conseguenze globali dell’aumento del livello del mare provocato dai cambiamenti climatici. Il progetto ha lo scopo di evidenziare sia le immense complessità associate all’innalzamento delle acque tra le isole e i paesi, sia le implicazioni dei diritti umani coinvolte in tali spostamenti. L’ultimo progetto di Kadir è Wasteland, iniziato nel 2016, che indaga su come sei megalopoli in tutto il mondo (Jakarta, Tokyo, Lagos, New York, San Paolo e Amsterdam) gestiscono, o mal gestiscono, i loro rifiuti. ILEX Gallery ha esposto per la prima volta ad Unseen (Amsterdam) 2017 le immagini in movimento tratte dal capitolo di questa serie dedicato al Lagos.